Leggo per cercare risposte, scrivo per abitare le domande
Mi prendo cura di storie, personaggi, autori e faccio il tifo per loro.
“Le persone che vogliono farcela da sole dovrebbero prima di tutto curare qualcosa che cresce. Un bambino, una pianta, che so. Facendolo, si capiscono i propri limiti. È un punto di partenza.”
“Kitchen”, di Banana Yoshimoto.
Credo nei carboidrati e nelle storie condivise
“Kitchen” di Banana Yoshimoto è il mio libro. Passa al setaccio la tristezza in modo così poetico e alla fine rimane solo luce. È minuscolo, ma non mi stanco mai di rileggerlo: mi fa sentire compresa, vista.
È la conferma che la scrittura, che spesso immaginiamo come atto solitario, è in realtà una forma di partecipazione: ha bisogno di mani, occhi, cuori. E ogni tanto anche di una dose generosa di carboidrati che, nel dubbio, non tradiscono mai.
Ecco cosa cerco di fare: camminare accanto a chi scrive. Prendermi cura delle parole degli altri come fossero piantine da rinvasare o una carbonara da condividere.
Non correggo, non giudico, non riscrivo al posto tuo. Ma ascolto, suggerisco, illumino strade che magari non avevi visto. Se hai una storia da raccontare, qui trovi i miei servizi editoriali. Io sono pronta a fare il tifo per te.
Il Manifesto delle storie libere
Scrivo, quindi esisto
Scrivere è un atto di fiducia nella propria voce. Ogni storia è un modo per dire: “Io ci sono. Questo è il mio sguardo sul mondo.”
Non c’è storia troppo piccola da restare chiusa in un cassetto
Le storie vanno lasciate libere di respirare, di incontrare altre vite, di farsi casa negli occhi di chi legge. Altrimenti prendono polvere e soffocano.
Leggere è un atto di coraggio
È varcare soglie, mettersi in discussione, esplorare territori sconosciuti e aprirsi a nuove idee. Non sempre è comodo, ma apre domande nuove.
Scrivi da solo, leggi in compagnia
L’atto della scrittura ha bisogno di silenzio, la lettura di risonanza. Una storia è più vera quando riecheggia tra più voci, proprio come un piatto di pasta condiviso.
Sono qui per sorreggerti
Non sono qui per puntare il dito, ma per amplificare la tua storia e farti crescere come autore. Qui si dà valore anche agli inciampi e a tutte le versioni scartate.
Scrivere = Stare in relazione
Con se stessi, con i personaggi, con chi legge. Non è mai un atto solitario: è un filo che ci lega agli altri, anche quando non ce ne accorgiamo.
Sono anche:
- Mamma di una bambina di nome Anna Luce
- Coinquilina di un cane pelosissimo di nome Mocho
- Lettrice appassionata di libri piccoli che fanno luce nei momenti bui
- Viaggiatrice testarda, anche se ho il terrore di volare!
- Amante dei paesi nordici, soprattutto se pieni di neve
- Sempre in ascolto: delle parole, delle storie, delle persone
Il mio percorso
2010
Inizio a lavorare in un Service Editoriale, dove mi occupo di editing, correzione bozze, articoli e romanzi.
2011
Pubblico il mio primo libro, Il Corvo di Cristallo, con una piccola casa editrice e inizio a partecipare a diverse Fiere del Libro e a eventi letterari.
2012
Frequento il corso per lettori e valutatori di manoscritti editoriali alla Scuola A. Dumas di Milano.
2016
Affianco al mio lavoro anche un impiego part-time come segretaria e riscopro il piacere del contatto umano.
2017
Esce Absence – Il gioco dei quattro, il primo volume della mia trilogia con Fazi Editore.
2018
Esce il secondo volume di Absence – L’altro volto del cielo.
2019
Esce il terzo e ultimo volume Absence – La memoria che resta.
2025
Decido di riportare la scrittura, la lettura e l’ascolto al centro della mia vita e creo questo spazio per fare storie, insieme.
Ti riconosci in queste parole?
Forse anche tu scrivi da sempre, ma definirti “scrittore” o “scrittrice” ti spaventa. Forse hai una storia nel cassetto che aspetta di vedere la luce.
Se senti che è ora di farti leggere, di uscire dal guscio e trovare compagnia lungo il percorso possiamo parlarne, senza impegno.
